Coronavirus: Fvg in zona arancione fino al 31 gennaio 2021

19.01.2021 09:04 Età: 39 days

Coronavirus: Fvg in zona arancione fino al 31 gennaio 2021

Categoria: Varie

 

Lo dispone l'ordinanza del Ministro della Salute. Ecco le ultime novità normative

Fascia arancione: spostamenti

È consentito circolare all'interno del Comune dalle 5 alle 22 e recarsi, una sola volta al giorno, in un’abitazione privata (di parenti o amici) nello stesso Comune, in massimo due persone più figli minori di 14 anni e persone disabili o non autosufficienti conviventi. 
Dai Comuni con popolazione inferiore ai 5 mila abitanti è consentito lo spostamento verso altri Comuni entro il limite dei 30 km ma non nei capoluoghi di Provincia. È possibile spostarsi in altri Comuni per lavoro, salute, necessità o servizi non presenti nel proprio. Il rientro al domicilio/residenza è sempre consentito mentre è vietato circolare dalle 22 alle 5 del mattino (coprifuoco).

Per il dettaglio completo delle disposizioni settoriali relative alla fascia arancione consultare la relativa sezione nella pagina della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Differiscono, in Fvg, le disposizioni per le scuole superiori: l’ordinanza n.2/Pc prevede, infatti, il ricorso alla didattica digitale integrata fino al 31 gennaio 2021.


L’ordinanza del Ministero della Salute discende dal Dpcm firmato il 14 gennaio 2021 (in vigore dal 16 gennaio fino al 5 marzo 2021) nel quale viene confermato il coprifuoco tra le 22 e le 5, l’obbligo di mascherina all’aperto e al chiuso nonchè il sistema delle restrizioni assegnato alle Regioni per fasce di colore a seconda del livello di rischio connesso all’andamento dell’epidemia; palestre, piscine e cinema restano chiusi fino al 5 marzo; posticipata al 15 febbraio la riapertura degli impianti sciistici. Novità, invece, per i musei che, se in fascia gialla, possono aprire dal lunedì al venerdì. Introdotto il divieto di asporto per i bar dopo le ore 18.

È della stessa data, 14 gennaio 2021, il Decreto Legge n.2/2021 che proroga al 30 aprile 2021 lo stato di emergenza, conferma fino al 15 febbraio il divieto di spostamento tra regioni (fatti salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute); inasprisce le soglie che portano le Regioni in zona arancione o rossa e introduce anche l’area “bianca”, dove si collocano i territori con uno scenario di “tipo 1”, un livello di rischio “basso” e una incidenza dei contagi, per tre settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti.
In materia di spostamenti, il decreto legge specifica che "è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata, tra le 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono". Tale spostamento può avvenire all’interno della stessa Regione, qualora siano in vigore le disposizioni per l'area gialla, e all’interno dello stesso Comune in area arancione e rossa, fatto salvo quanto previsto per gli spostamenti dai Comuni fino a 5.000 abitanti; in questo caso infatti, sono consentiti gli spostamenti fuori dal Comune e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, ma non verso i capoluoghi di provincia.