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Focolai di BLUE TONGUE in Friuli

Dettagli della notizia

La Regione, precedentemente classificata come indenne, ha registrato i primi casi

Data:

12 Agosto 2025

Notizia scaduta il:

1 Settembre 2025

Tempo di lettura:

Descrizione

Il morbo della lingua blu ha fatto la comparsa anche nella nostra Regione e la Direzione Centrale Salute, Politiche sociali e Disabilità regionale ha diramato una circolare per informare gli allevatori e fronteggiare la sua avanzata.

CARATTERISTICHE
La Blue Tongue (BT), malattia della lingua blu o febbre catarrale ovina:
- è una malattia di origine virale trasmessa esclusivamente dalla puntura di un insetto vettore;
- colpisce ruminanti domestici e selvatici come pecore, capre, bovini e cervidi;
- tra gli animali domestici, negli ovini la Blue Tongue si manifesta nella forma clinicamente più grave;
- non è trasmissibile all’uomo, né tramite contatto con animali infetti, né attraverso il consumo di alimenti di origine animale (latte, carne).

Il principale impatto della malattia è sui PRODUTTORI che affrontano perdite dovute a mortalità, cali nella produzione, costi legati alla gestione della malattia e blocchi nella movimentazione del bestiame.

SINTOMI
Non esiste alcuna cura contro la Blue Tongue, è importante pertanto che gli operatori segnalino tempestivamente ai Servizi Veterinari eventuali sospetti, nel caso vengano rilevati i seguenti sintomi:
- febbre alta con abbattimento e inappetenza;
- lesioni alla bocca, come ulcere della lingua, che può essere tumefatta e cianotica;
- aumento di volume della testa (lingua, palpebre, spazio sotto mandibolare) e del collo;
- colorazione bluastra di labbra e musello;
- scolo sieroso o mucoso da naso e bocca;
- zoppie e lesioni podali;
- difficoltà respiratorie.

PRECAUZIONI
- sottoporre i capi a trattamenti con un prodotto repellente per gli insetti, utilizzando esclusivamente medicinali registrati e prescritti da un medico veterinario libero professionista, seguendo le indicazioni riportate nel foglietto illustrativo per quanto riguarda tempi e modalità;
- custodire, nel periodo crepuscolare e notturno, gli animali in ricoveri chiusi, con le aperture (finestre e porte) dotate di zanzariere a maglia fitta;
- provvedere alla disinfestazione dei ricoveri degli animali (in particolare degli anfratti o crepe nei muri), utilizzando prodotti insetticida;
- eliminare ed evitare la formazione di ristagni di acqua, in cui gli insetti possono deporre le uova e si sviluppano le larve;
- provvedere alla vaccinazione degli animali (mettendo in quarantena quelli che hanno contratto l’infezione) al fine di proteggere i capi ovini dalla forma clinica della malattia e prevenire l’ulteriore diffusione del virus.

Ultimo aggiornamento: 12/08/2025, 08:53

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