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Contributi per l’abbattimento dei canoni di affitto

  • Servizio attivo

Bando per l’erogazione di contributi rivolti ai titolari di un contratto di affitto per abitazione principale, relativamente al canone di locazione pagato nell'anno precedente a quello in cui si presenta la domanda.


A chi è rivolto

CHI PUÒ PRESENTARE LA DOMANDA
La domanda di contributo a sostegno dei canoni di locazione pagati nell’anno 2025 va presentata dal richiedente al Comune del territorio regionale di attuale residenza anche per canoni pagati per contratti di locazione di alloggi siti in altri Comuni della Regione.
Può presentare la domanda una persona maggiorenne che:
- alla data di presentazione della domanda sia/sia stato titolare o contitolare del contratto di locazione per il quale viene chiesto il contributo;
- abbia sostenuto direttamente la spesa per il canone di locazione;
purché l’unità immobiliare oggetto del contratto di locazione sia posta sul territorio regionale e sia/sia stata adibita dal richiedente a propria residenza.
CASO PARTICOLARE: recenti assegnatari di alloggi ATER - la domanda può essere presentata anche da chi, alla data di presentazione della domanda, è assegnatario di un alloggio ATER, ma nel 2025 (o per alcuni mesi del 2025) ha sostenuto un canone di locazione per un alloggio sul libero mercato, sito in un comune della Regione.

Qualora il contratto d’affitto sia intestato a più persone:

  • se NON appartenenti allo stesso nucleo familiare: la domanda va presentata da ogni soggetto contitolare e il contributo è riconoscibile per la quota di rispettiva titolarità debitamente sostenuta e documentata.
  • se appartenenti allo stesso nucleo familiare: la domanda potrà essere presentata da uno solo dei soggetti contitolari; in tal caso il contributo sarà riconoscibile per l’intero importo purché la spesa sia stata direttamente sostenuta e sia rimasta effettivamente a carico del richiedente stesso. In questo caso è necessario allegare alla domanda la dichiarazione dei cointestatari attestante che gli stessi non presenteranno analoga domanda di contributo, con allegata fotocopia di un documento di identità valido dei dichiaranti.

REQUISITI 
I requisiti soggettivi da possedere alla data di presentazione della domanda e i requisiti di reddito sono dettagliatamente specificati nel Bandi allegato in fondo a questa pagina.

Descrizione

La finalità è quella di fornire un supporto economico alle famiglie che si trovano in difficoltà nel sostenere l’onere del pagamento del canone di locazione. Nel 2026 il bando prevede che le domande vengano presentate dal 9 marzo 2026 ed entro e non oltre lunedì 27 aprile 2026.

Come fare

COME COMPILARE LA DOMANDA
La domanda deve essere compilata utilizzando il modulo allegato in questa pagina.
Per informazioni in merito alla compilazione della domanda può essere contattato l'UFFICIO ASSISTENZA con le seguenti modalità:

  • inviare un'e-mail all'indirizzo locazioni@comune.tolmezzo.ud.it ;
  • telefonare al n. 0433 487486;
  • recandosi di persona all'Ufficio Assistenza esclusivamente dopo aver fissato un appuntamento telefonando al numero indicato sopra (l'Ufficio è aperto al pubblico dal lunedì al venerdì mattina dalle 10.30 alle 12.30 e il lunedì e giovedì anche dalle 17.00 alle 18.00)

CONSEGNA DELLA DOMANDA E DEGLI ALLEGATI
La domanda potrà essere:

  • consegnata allo Sportello del Cittadino del Comune;
  • inviata tramite e-mail all’indirizzo locazioni@comune.tolmezzo.ud.it (allegando copia di un documento di identità);
  • inviata tramite PEC all'indirizzo PEC del Comune se firmata digitalmente, oppure se scansionata con allegata la copia del documento di identità, in questo caso l'invio ha lo stesso valore di una raccomandata AR;

COSA FARE SE L’UFFICIO NON RISPONDE
La concessione e la materiale erogazione del contributo richiesto avverrà entro i 60 giorni successivi alla data di ricevimento delle risorse assegnate e trasferite dalla Regione al Comune. In caso di mancato rispetto del termine di cui sopra, potrà essere richiesto l’intervento sostitutivo da parte del Segretario Comunale, che concluderà in via sostitutiva il procedimento entro il termine di giorni 15.

Cosa serve

Il possesso dei requisiti richiesti e l’esistenza del contratto di locazione regolarmente registrato devono essere dichiarati sulla domanda ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 445/2000; deve invece essere allegata in copia semplice:

  • copia del documento di identità del dichiarante (sempre);
  • la documentazione (estratto conto o ricevute di pagamento) attestante l’effettivo pagamento del canone di locazione per l’anno 2025 nella quale risulti che il pagamento è stato eseguito dal richiedente/contitolare del contratto per il pagamento del canone di locazione (sempre);
  • la DSU (solo se non ancora in possesso dell’attestazione ISEE);
  • la dichiarazione del proprietario (solo in caso di morosità o nel caso in cui il conduttore, pur essendo in regola con i pagamenti, non sia in possesso di tutta la documentazione comprovante l’effettivo pagamento) Moduli disponibili in fondo a questa pagina;
  • la dichiarazione del cointestatario (solo nel caso di contitolarità del contratto fra persone appartenenti allo stesso nucleo familiare) Modulo disponibile in fondo a questa pagina;
  • copia del contratto di locazione qualora sia di natura transitoria (deve riportare la motivazione dell’esigenza della transitorietà);
  • copia del verbale in versione tutelata dalla privacy (OMISSIS) attestante lo stato di disabilità certificata ai sensi della L. 104/92 (solo se dichiarata come situazione di particolare debolezza sociale);
  • copia del provvedimento esecutivo di sfratto o di determinazioni di rilascio dell’abitazione familiare in sede di separazione personale o di divorzio o scioglimento di unione civile (solo se dichiarata come situazione di particolare debolezza sociale);
  • copia del Decreto di esproprio o della comunicazione di avvio del procedimento ricevuta dall’Ente espropriante (in riferimento alla dichiarazione sul possesso di proprietà di altro/i alloggio/i per intero o per quote);
  • copia del provvedimento di inagibilità dell’alloggio ricevuto dall’Ufficio tecnico comunale (in riferimento alla dichiarazione sul possesso di proprietà di altro/i alloggio/i per intero o per quote);
  • copia della registrazione del contratto di comodato d’uso gratuito rilasciata dall’Agenzia delle Entrate (in riferimento alla dichiarazione sul possesso di proprietà di altro/i alloggio/i per intero o per quote);
  • copia dell’atto di separazione tra coniugi (in riferimento alla dichiarazione sul possesso di proprietà di altro/i alloggio/i per intero o per quote);
  • Ulteriore documentazione richiesta ai cittadini di Stati non appartenenti all'Unione Europea (come previsto dall'art.9 - comma 3 - del regolamento regionale): - copia della carta di soggiorno o permesso di soggiorno non inferiore ad un anno ovvero, in caso di permesso di soggiorno scaduto, copia della ricevuta attestante l’avvenuta presentazione della richiesta di rinnovo.

Cosa si ottiene

L'erogazione del contributo assegnato.

Tempi e scadenze

Termine per la conclusione (giorni): Entro il 31/05/2026 il Comune invierà alla Regione Friuli Venezia Giulia l’elenco delle domande provvisoriamente ammesse a contributo unitamente alla richiesta del relativo fabbisogno. Da questo momento i termini per la conclusione del procedimento sono sospesi fino ad avvenuto trasferimento dei fondi da parte della Regione. Il Comune provvederà alla liquidazione del contributo agli aventi diritto, entro i 60 giorni dal ricevimento delle risorse assegnate e trasferite dalla Regione al Comune.

QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA
Dal 9 marzo 2026 ed entro e non oltre lunedì 27 aprile 2026.

Quanto costa

Il servizio è gratuito.

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Puoi prenotare un appuntamento e presentarti presso gli uffici.

Ulteriori informazioni

GESTIONE ASSOCIATA FRA I COMUNI DI AMARO, CAVAZZO CARNICO, TOLMEZZO E VERZEGNIS
CONTRIBUTO LOCAZIONI ANNO 2026
Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 13 e 14 Regolamento UE n. 2016/679 (G.D.P.R.) 

Ai sensi e per gli effetti dell’art. 13 del Regolamento 679/2016/UE “General Data Protection Regulation” (GDPR), si informa che ciascun Ente riceve, conserva, comunica, raccoglie, registra e dunque tratta i dati personali nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, nonché della dignità degli interessati, con particolare riferimento alla riservatezza, all’identità personale e al diritto alla protezione dei dati personali.

  1. TITOLARE E CONTITOLARI DEL TRATTAMENTO

I Comuni di Tolmezzo, Amaro, Cavazzo Carnico e Verzegnis hanno sottoscritto un accordo di contitolarità nel trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 26 del Regolamento (UE) 679/2016.
Il titolare del trattamento dei dati personali di cui alla presente informativa è il Comune di Tolmezzo, in qualità di Ente capofila della Gestione associata dei servizi, mentre i Comuni di Amaro, Cavazzo Carnico e Verzegnis sono contitolari del trattamento. Di seguito, il dettaglio dei contatti, di ciascun Comune:

COMUNE DI TOLMEZZO (TITOLARE DEL TRATTAMENTO)
Indirizzo: Piazza XX Settembre, 1 - 33028 Tolmezzo UD
E-mail: comune.tolmezzo@comune.tolmezzo.ud.it
PEC: comune.tolmezzo@certgov.fvg.it
Telefono: 0433 487911

COMUNE DI AMARO (CONTITOLARE DEL TRATTAMENTO)
Indirizzo: Via Roma, 33 - 33020 Amaro
E-mail: segreteria@com-amaro.regione.fvg.it
PEC: comune.amaro@certgov.fvg.it
Telefono: 0433 94056

COMUNE DI CAVAZZO CARNICO (CONTITOLARE DEL TRATTAMENTO)
Indirizzo: Piazzale dei Caduti, 5 – 33020 Cavazzo Carnico
E-mail: affari.generali@comune.cavazzocarnico.ud.it
PEC: comune.cavazzocarnico@certgov.fvg.it
Telefono: 0433 93003

COMUNE DI VERZEGNIS (CONTITOLARE DEL TRATTAMENTO)
Indirizzo: Via Udine, 2 – 33020 Verzegnis (UD)
E-mail: segreteria@comune.verzegnis.ud.it
PEC: comune.verzegnis@certgov.fvg.it
Telefono: 0433 2713

  1. RESPONSABILE DELLA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI (RPD o Data Protection Officer – DPO)

Il responsabile della protezione dei dati (RPD o Data Protection Officer – DPO) è il referente al quale gli interessati potranno rivolgersi per qualsiasi richiesta e/o chiarimento inerente la presente informativa e il trattamento dei dati personali.

Dati di contatto del DPO:
E-mail: dpo@studiolegalevicenzotto.it
PEC: paolo.vicenzotto@avvocatipordenone.it
Telefono: 0434 1856002

  1. FINALITÀ E BASE GIURIDICA DEL TRATTAMENTO

3.1) Il trattamento dei dati personali forniti dagli interessati o comunque utilizzati, viene effettuato per lo svolgimento di funzioni istituzionali dell’Amministrazione comunale, in particolare per l’esecuzione dei compiti di interesse pubblico di cui è investito il titolare per il perseguimento della finalità connessa all’espletamento del seguente procedimento:
- contributo per l'abbattimento dei canoni di locazione;
- controllo requisiti dichiarati.

3.2) Il trattamento dei dati personali forniti dagli interessati o comunque utilizzati, in particolare dei dati relativi alla e-mail/PEC personale e al numero di cellulare, viene effettuato, sulla base del consenso preventivamente espresso dall'interessato, per le seguenti finalità:
- comunicazioni relative al procedimento di concessione del beneficio di cui all’oggetto (tramite e-mail/numero di cellulare);
- comunicazioni relative alla liquidazione della somma ai beneficiari (tramite e-mail). 

  1. NATURA DEL CONFERIMENTO DEI DATI

Si informa che, tenuto conto delle predette finalità del trattamento, il conferimento dei dati è necessario e il loro mancato, parziale o inesatto conferimento potrà avere, come conseguenza, l’impossibilità di istruire e concludere il relativo procedimento amministrativo.
Il mancato consenso al trattamento dei dati personali relativi all’indirizzo e-mail/PEC e al numero di cellulare renderà impossibile l’invio di comunicazioni relative alla gestione del procedimento di concessione del beneficio di cui all’oggetto e alla liquidazione dello stesso tramite questi canali.

  1. TIPOLOGIA DI DATI TRATTATI

I dati che possono essere raccolti e trattati nell’ambito del procedimento di cui al punto 3, appartengono alle seguenti categorie:

  1. Dati identificativi (ad esempio cognome, nome, luogo e data di nascita, residenza, domicilio, codice fiscale, indirizzo di posta elettronica, recapito telefonico, composizione nucleo familiare, ecc.);
  2. Dati inerenti alla condizione anagrafica e allo stato civile del nucleo familiare;
  3. Dati relativi alla situazione abitativa;
  4. Dati relativi alla situazione economica e finanziaria del nucleo familiare;
  5. Dati bancari;
  6. Dati relativi allo stato di disabilità e/o di salute.

 

  1. MODALITÀ DI TRATTAMENTO DEI DATI

I dati personali raccolti, compresi quelli che rientrano nelle "categorie particolari di dati personali" ai sensi dell'articolo 9 del GDPR, saranno trattati dai soggetti designati e da quelli autorizzati al trattamento impiegati presso i singoli servizi comunali interessati alla richiesta. Gli stessi saranno trattati, per le finalità sopra indicate, sia per mezzo di archivi cartacei che per mezzo di archivi informatici o telematici e, comunque, con modalità tali da garantire la sicurezza, l’integrità e la riservatezza dei dati, nonché nel pieno rispetto dei principi generali in materia di protezione dei dati personali.
Il trattamento non prevede processi decisionali automatizzati, compresa la profilazione.

  1. DESTINATARI DEI DATI PERSONALI

I dati potranno essere comunicati, esclusivamente per le finalità connesse e/o conseguenti al procedimento in oggetto, a soggetti pubblici o privati ai quali la comunicazione sia obbligatoria per disposizione di legge o regolamento (ad esempio ai terzi legittimati nei casi previsti dalla legge 7 agosto 1990 n. 241, oppure agli enti ed autorità di controllo, alla Regione Friuli Venezia Giulia, all’INPS e alla Tesoreria Comunale).
I dati saranno diffusi solo se previsto da specifiche norme riguardanti obblighi di pubblicazione e trasparenza.

  1. TRASFERIMENTO DEI DATI

Nell’ambito del procedimento di cui al punto 3 non è previsto alcun trasferimento dei dati a Paesi terzi o a Organizzazioni Internazionali.

  1. PERIODO DI CONSERVAZIONE DEI DATI

I dati saranno conservati per il tempo necessario per il conseguimento delle finalità per le quali sono raccolti e trattati. Sarà possibile la loro conservazione anche dopo la conclusione del relativo procedimento amministrativo per l’espletamento di tutti gli eventuali adempimenti conseguenti. Ciascuna Amministrazione potrà conservare i dati per periodi più lunghi a fini di archiviazione nel pubblico interesse, allo scopo di adempiere ad obblighi normativi o di esercitare una legittima facoltà secondo quanto previsto dall’art. 5, comma 1, lett. e) del GDPR.

  1. DIRITTI DELL’INTERESSATO

In ogni momento l’interessato potrà esercitare, ai sensi degli articoli da 15 a 21 e dell’art. 77 del GDPR, i seguenti diritti:

  1. di accedere e chiedere copia, anche in formato elettronico o digitale, dei dati personali in possesso del titolare del trattamento;
  2. di richiedere conferma dell’effettivo trattamento dei suoi dati personali da parte del titolare;
  3. di ottenere la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che lo riguardano (nei casi previsti dalla normativa);
  4. di opporsi al trattamento, nei casi previsti dalla normativa;
  5. alla portabilità dei dati, nei casi previsti dalla normativa;
  6. di revocare il consenso, ove previsto: la revoca del consenso non pregiudica la liceità del trattamento basata sul consenso conferito prima della revoca;
  7. di proporre reclamo all'autorità di controllo (Garante Privacy).
    L’interessato può, in qualsiasi momento, esercitare i suoi diritti mediante l'invio di una richiesta scritta al Comune di Tolmezzo.

Documenti

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

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